Comunicazione Assertiva

Lo stile assertivo è forte e gentile allo stesso tempo: forte perché tiene in alta considerazione le proprie aspettative, mete, bisogni, capacità; gentile perché si propone di realizzarle nel rispetto dei bisogni, aspettative e diritti altrui. Insomma, è uno stile fermo ma non rigido, autorevole ma non autoritario, chiaro ed esplicito senza essere offensivo.
Quella assertiva è dunque una comunicazione alla luce del sole, che richiede di assumersi le proprie responsabilità; di esprimere chiaramente desideri e sentimenti, compreso il proprio dissenso o rifiuto; di ragionare sulla base di fatti concreti, senza cadere in generalizzazioni ed interpretazioni giudicanti; di manifestare ed accettare critiche in maniera costruttiva (distinguendo il ruolo dalla persona, evidenziando insieme alla critica i feedback positivi come possibilità esplicite di miglioramento); di ammettere i propri errori e le personali aree di miglioramento. (…)
La cultura patriarcale sinora dominante si basava su modelli autoritari di relazione e pertanto prevedeva due sole possibili modalità comunicative: il comportamento autoritario (impositivo, egocentrico e aggressivo) e il comportamento passivo-remissivo di obbedienza o fuga. L'assertività rappresenta una terza e più costruttiva modalità. Per comprenderla meglio confrontiamo alcuni dei comportamenti tipici di queste tre modalità.

  • Modalità aggressiva: comandare ed imporre la leadership in un gruppo, scaricare le responsabilità, non mettere in discussione il proprio modo di vedere, sminuire i meriti altrui, criticare ed emettere sentenze screditando la persona, interrompere, non lasciare esprimere l'altro, tendere a generalizzare non preoccupandosi di dare spiegazioni razionali, ecc.
  • Modalità remissiva: defilarsi, evitare il conflitto, non affrontare i problemi, non assumersi dei rischi, lasciare che altri decidano, stare in disparte, dare ragione al più forte, cercare l'approvazione altrui, non reagire alle critiche, subire, rinunciare, esitare e rimandare le soluzioni, ecc.
  • Modalità assertiva: ascoltare attivamente, chiedere per comprendere ed andare oltre le apparenze, assumersi le proprie responsabilità, approfondire la conoscenza dei bisogni propri ed altrui, esprimersi liberamente (opinioni, emozioni, bisogni ecc.), saper rifiutare senza ferire, proporre costruttivamente, ammettere i propri errori, accettare critiche, tenere contemporaneamente in considerazione le proprie e le altrui aspettative.

A prima vista l'assertività può sembrare una utopia, tuttavia il modello funziona ed è stato felicemente collaudato in molteplici contesti: dalla relazione di coppia ai rapporti genitori-figli, dalla gestione dei gruppi di lavoro nelle organizzazioni alla relazione educativa insegnante-allievi. (…)


(dal libro di E. Cheli, Relazioni in armonia, Franco Angeli editore)