Cristian Boiron

LE RAGIONI DELLA FELICITA'

Franco Angeli

A costo di contrariare qualche anima romantica, propongo ora una definizione precisa e scientifica della felicità, distinguendola nettamente dal piacere; ed esamino le conseguenze logiche di tale definizione e in particolare i mezzi che consentono ad ognuno di raggiungere la felicità. Alcuni di questi mezzi si collegano a precetti filosofici e religiosi delle più varie origini, altri sembrano dettati semplicemente dal buon senso, altri ancora sono più originali. Ma tutti trovano senso e giustificazione nella definizione biologica e fisiologica della felicità.

Cominciamo con l'ammettere senza ipocresia che noi siamo perennemente alla ricerca della felicità, in modo più o meno cosciente, per il presente o per il futuro, o anche per quando l'avventura terrena sarà conclusa. Tutto il nostro essere tende a questo scopo, fisicamente, psicologicamente o emotivamente. Possiamo affermare che questa è una realtà biologica incontestabile. Il fatto stesso di non avere il coraggio di affrontare la ricerca della felicità è un modo di cercarla. E questa ricerca costituisce al tempo stesso un impulso e un orientamento per il nostro destino individuale e collettivo. Allora, visto che non possiamo fare a meno di cercare la felicità, perché non giocare tutte le nostre carte? Partiamo per questa caccia al tesoro pienamente consapevoli e armati di riflessione e di metodo.

Christian Boiron (1947), presidente di un'importante azienda di medicinali omeopatici, farmacista, appassionato del sociale e della ricerca, trae dalla sua attività di capo d'azienda e dalla sua esperienza politica alcune riflessioni sui grandi temi di attualità: disoccupazione, recessione economica, droga, violenza. È autore di: E se pensassimo altrimenti la vita? (Ed. Tecniche Nuove 1995); Il futuro dell'omeopatia, (Ed. Tecniche Nuove 2004).